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Le Varianti del Poker Online

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Oggi, più che in passato, quando si parla di Poker non si fa riferimento solo a un gioco ma a una vera e propria famiglia ricca di varianti. Anche se le differenze tra una tipologia di Poker e l'altra spesso sono piuttosto marcate, le regole principali si basano sempre su un nucleo comune che, in prevalenza, rimane immutato.

Il poker, infatti, ha avuto una particolare evoluzione nel tempo e sicuramente la variante che ne ha permesso la più ampia diffusione nel mondo e nel nostro paese è stata la versione classica denominata 5 card draw, meglio conosciuto dalle nostre parti come poker a cinque carte. Esso prevede l'uso di cinque carte private per ciascun giocatore, con la facoltà, dopo una fase di puntate iniziale, di cambiarne fino ad un massimo di quattro. Nessun giocatore mostrerà mai le sue carte coperte se non alla fine della mano, fase in cui viene proclamato il vincitore del piatto.

 

Il poker ai giorni nostri: il dominio del Texas Hold'em

L'era moderna ha visto il trionfo, anche mediatico,  del Texas Hold'em che, prima grazie ai tanti format televisivi che ne hanno permesso la diffusione e in seguito grazie all'avvento delle poker room online, ha letteralmente soppiantato il five card draw che oggi ha perso molto del seguito che aveva in origine. Quali sono i motivi di tutto questo successo? Sicuramente la formula di gioco (che prevede due carte coperte per ciascun giocatore e cinque carte comuni da svelare in tre diverse fasi) contribuisce ad alimentarne il fascino perché rende ogni mano quasi imprevedibile. A questo bisogna aggiungere anche la modalità torneo che ha saputo trasformare un gioco d'azzardo in una pratica sportiva, dove non vince chi ha più denaro da rischiare, ma chi riesce a liquidare tutti gli avversari seduti al tavolo.

Nei tornei di Texas Hold'em, infatti, ogni partecipante paga la stessa quota d'iscrizione e riceve un numero di chips pari a quelle ricevute dagli avversari. Quando le chips terminano il giocatore è eliminato e non potrà più riacquistarne altre: questa regola mette sullo stesso piano ogni tipologia di giocatore. Molte di queste caratteristiche sono tipiche di un altro gioco particolarmente apprezzato e appartenente alla famiglia dei giochi di poker con carte comuni.

Stiamo parlando del Pot Limit Omaha che si differenzia dal Texas Hold'em perché mette in mano ai giocatori ben quattro carte coperte ciascuno e i giocatori dovranno cercare di realizzare il loro punto migliore impiegando obbligatoriamente due delle quattro carte private. L'altra grossa differenza è legata alle modalità di puntata che non consentono al giocatore di andare in all-in, ma potrà effettuare puntate massime pari al valore del piatto fino a quel momento generato. Da questo gioco è poi nata una nuova variante chiamata Pot Limit Omaha Hi/Lo Split 8 or Better, dove il piatto si divide a metà tra la mano più alta e quella più bassa.

Nei casinò, comunque, è possibile imbattersi in altre varianti che richiedono una certa pratica per poter essere giocate in maniera adeguata, come ad esempio il Razz (nel quale si segue un regolamento al contrario, in quanto vince chi ha il punteggio inferiore). Su queste tipologie di Poker comunque non ci dilunghiamo, in quanto sarà molto difficile trovarle nei casinò online e tendono a presentarsi per la maggior parte in alcune sale terrestri, come succede anche con il Poker Russo.

Un'ultima variante degna di nota è il cosiddetto Horse, ovvero una formula di gioco che combina ben cinque tipi di Poker in un singolo torneo. A ogni giro verrà, in pratica, giocata una mano di un gioco diverso, sempre rigorosamente in modalità Pot Limit. L'Horse comprende: Texas Hold'em, Omaha Pot Limit, Stud, Razz e Seven Card Stud. I giocatori in grado di padroneggiare nel migliore dei modi una partita di Horse non sono molti e solitamente si radunano ogni anno a Las Vegas in occasione delle World Series of Poker, dove si disputa peraltro un folle (ma divertentissimo) torneo di Horse dal costo di iscrizione di ben 50.000 dollari.

 

Le Poker Room online italiane

È naturale che le aziende che gestiscono il poker online cerchino di ottenere il maggior profitto possibile e per riuscire in questo obiettivo devono seguire le tendenze del mercato, offrendo ai giocatori ciò che di cui vanno in cerca. Questa premessa serve per comprendere il motivo per cui la maggior parte delle poker room online AAMS abbia scelto di proporre tavoli di Texas Hold'em e di Omaha, sia nella modalità torneo che cash game, ma che abbia preferito evitare le altre varianti poco diffuse e praticate. Ovviamente, esistono delle eccezioni, come Pokerstars, leader indiscusso del poker online a livello mondiale che propone tutte le discipline qui elencate (insieme a molte altre) e Lottomatica che offre anche tavoli di poker a cinque carte, nel rispetto della tradizione italiana.

Giocare a poker online è facile e divertente e potete sempre decidere di far pratica nei tavoli a soldi finti per imparare, prima di investire denaro di tasca vostra. Va detto, inoltre, che se diventerete abili giocatori e deciderete di dedicare diverse ore al giorno ai tavoli di poker, avrete la possibilità di ricevere ciò che viene in gergo definita rakeback. Con il termine rake si indica una percentuale del costo d'iscrizione trattenuta dalla casa da gioco che comprende anche le tasse che devono essere versate allo Stato. La rakeback, invece, è la parte di rake resa al giocatore sotto forma di bonus poker e che costituisce una buona fetta dei profitti di coloro che hanno scelto di fare i professionisti di poker: maggiore sarà il volume di rake pagata e maggiori saranno i bonus che la poker room sarà in grado di riconoscervi. A questo punto, non vi resta che scegliere la variante che più vi aggrada e iniziare a provarla nei tavoli dimostrativi: quando vi sentirete pronti, potrete passare a giocare con soldi veri. Chissà che tra di voi non ci sia uno dei futuri professionisti del poker online italiani!