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Alcune Strategie per Vincere al Poker Online

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Quando ci si trova a parlare di poker, le considerazioni si concentrano principalmente su un dilemma: conta più la fortuna o l'abilità del giocatore? Su questo argomento si  è scritto e dibattuto ma tutti gli esperti sono più o concordi su una conclusione: il poker è in gran parte un gioco d'abilità nel quale la fortuna ha una valenza esclusivamente sul breve periodo. Questo è il motivo per cui, da oltre 20 anni, vengono scritti testi dedicati alle strategie per vincere a poker e sono nate delle popolatissime community online nelle quali i membri dibattono su questioni tecniche e su metodi per vincere a Texas Hold'em.

David Sklansky, uno dei più autorevoli matematici che hanno approfondito i propri studi applicandoli al gioco del poker, in uno dei tanti libri da lui pubblicati scrisse: "Il poker è un gioco di abilità che casualmente si gioca utilizzando delle carte". Come affermazione può sembrare a prima vista eccessiva, ma chi già pratica il poker online con dedizione troverà in queste parole più che un semplice fondo di verità. Vediamone i motivi.

 

Come diventare bravi giocatori di Poker?

Nel poker la psicologia ha un peso determinante sul risultato finale: l'arte del bluff, se usata con la giusta cautela, ci porterà a vincere piatti sorprendenti e, allo stesso tempo, un momento di poca lucidità derivante da una mano persa in maniera sfortunata potrebbe compromettere l'esito di una partita difficile ma non ancora segnata. I veri campioni di poker vincono prima di tutto con la forza della propria mente e solo dopo con le carte. Questo vale in generale e sul lungo termine, perchè la mano o la partita fortunata può capitare sempre, sia al giocatore professionista sia a chi ha appena iniziato a giocare.

In merito a quest'ultima affermazione va fatta tuttavia una distinzione tra il poker live e quello online, in quanto nel primo caso sarà davvero difficile giocare una quantità di mani tale da raggiungere quel famoso lungo termine e quindi non sapremo mai se siamo davvero più bravi dei nostri avversari o se semplicemente stiamo affrontando un periodo particolarmente fortunato. Online le cose cambiano e anche di parecchio: giocando con costanza potranno bastare pochi mesi per raggiungere un campione di gioco sufficiente a capire le nostre qualità e se staremo perdendo non ci sono scuse: semplicemente gli altri son più bravi di noi e per vincere ci dobbiamo mettere a studiare.

Cosa bisogna studiare per imparare a giocare a poker? Una cosa che accomuna tutte le specialità derivanti dal Texas Hold'em sono le probabilità matematiche di vittoria di ciascuna mano e quindi sarà buona regola impararle per bene. Ad esempio, è chiaro che le possibilità di "chiudere" una scala avendo a disposizione quattro carte di valore progressivo (esempio 5, 6, 7 e 8) sono molte di più rispetto al caso, molto meno vantaggioso, in cui dobbiamo trovare una carta che si incastri perfettamente (esempio: abbiamo 5, 6, 8 e 9 e dobbiamo attendere l'uscita del 7). Questo esempio banale dimostra che per giocare bene è necessario sempre un po' di ragionamento, ma giocando un po' di partite ve ne accorgerete presto.

Per vincere a qualunque variante di Poker, inoltre, è fondamentale osservare il gioco degli avversari cercando di intuire il loro punteggio. Ovviamente, è assurdo pretendere di indovinare le carte degli altri giocatori, ma con un po' di esperienza imparerete a capire spesso se chi vi sta di fronte ha un buon punto o se sta solo cercando di fregarvi. Pertanto, non dovrete limitarvi a guardare solo le vostre carte, ma sarà vitale giocare tenendo conto di ciò che fanno anche gli avversari. Ricordate che un buon punto non significa mai vittoria automatica e in certi casi potrebbe essere necessario lasciare (in gergo, foldare) pur avendo a disposizione una mano forte.

 

Scegliamo la formula di gioco più adatta alle nostre capacità

Una volta compresi questi principi basilari, dovremo capire con quale formula di gioco vogliamo misurarci:

  • TORNEO MULTITAVOLO - Si tratta di un torneo che inizia ad un orario prefissato ed al quale per partecipare si dovrà pagare una quota d'iscrizione comune a tutti i giocatori. Quando un giocatore termina le sue chips è eliminato e si procederà così fino a quando non resterà attivo un solo giocatore che si è aggiudicato tutte le chips in gioco.
  • SIT&GO - Con questa formula di gioco, il torneo parte quando si è riempito un tavolo composto da un minimo di 6 e un massimo di 10 giocatori, anche se in alcuni casi esistono sit&go multitavolo che accettano fino ad un massimo di 90 persone. Questi funzionano allo stesso modo dei tornei multitavolo, ma solitamente si esauriscono in tempi molto più brevi.
  • HEADS UP - Come i sit&go, ma sono seduti solo due avversari tra i quali vincerà chi riuscirà ad eliminare gli avversari che di volta in volta si susseguiranno.
  • CASH GAME - Questa variante si gioca in singoli tavoli con un massimo di 10 giocatori e, invece di una quota fissa, i giocatori potranno sedersi con una cifra di denaro da loro scelta (in genere vengono posti dei limiti minimi e massimi). Una volta perse tutte chips, il giocatore potrà riacquistarne altre e continuare a giocare. Sconsigliamo questa variante ai meno esperti perchè potrebbe causare perdite di denaro talvolta molto ingenti.

Prima di mettervi ai tavoli con soldi veri vi consigliamo di fare delle prove nei tavoli di poker con denaro virtuale o di allenarvi ai tornei freeroll che vi permetteranno di provare a vincere denaro senza dover sostenere alcun costo di iscrizione. Solo quando avrete imparato bene le basi del gioco sarà giunto il momento di passare a giocare con soldi veri ed anche in questo caso sarà opportuno utilizzare una certa prudenza, impegnando piccole cifre e cercando di incrementare la vostra cassa poco alla volta, prima di voler passare a livelli di gioco superiori.

Nel corso della vostra carriera di pokeristi potrete fare quello che in gergo si chiama "Level-up" ovvero salire di livello, far crescere il Bankroll grazie alle vincite nei tornei consentendovi così l'ingresso a tavoli con premi più alti e, purtroppo, anche avversari sempre più forti. In qualunque modo vadano le cose, non dimenticate mai una delle regole fondamentali nel poker: non accusare mai la sorte se vi trovate a perdere continuamente, perchè vi piaccia o no, starete perdendo solamente per delle vostre lacune tecniche che dovranno essere colmate con lo studio, con la pratica, ma sopratutto con l'autocritica: ammettere di non essere abbastanza bravi non è un segno di debolezza ma di intelligenza!